A Rainy Night in Soho

Ok, di sicuro non era Soho e magari nemmeno pioveva, forse era solo sera o pomeriggio chissà…

Ma quello che racconta questa canzone avremmo potuto scriverlo anche noi.

Già, ma non l’abbiamo fatto.

 

I’ve been loving you a long time
Down all the years, down all the days
And I’ve cried for all your troubles
Smiled at your funny little ways
We watched our friends grow up together
And we saw them as they fell
Some of them fell into Heaven
Some of them fell into Hell

I took shelter from a shower
And I stepped into your arms
On a rainy night in Soho
The wind was whistling all its charms
I sang you all my sorrows
You told me all your joys
Whatever happened to that old song
To all those little girls and boys

Sometimes I wake up in the morning
The ginger lady by my bed
Covered in a cloak of silence
I hear you talking in my head
I’m not singing for the future
I’m not dreaming of the past
I’m not talking of the first time
I never think about the last

Now the song is nearly over
We may never find out what it means
Still there’s a light I hold before me
You’re the measure of my dreams
The measure of my dreams

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Keep on pushing it…

Quando, la scorsa notte, sono tornata da Padova ho postato su Facebook un paio di minuti di video del concerto di Nick Cave & the Bad Seeds con l’unico commento: “no words”, che di parole, in quel momento, non ne avevo.

Ero partita nel pomeriggio con l’aspettativa di un ottimo concerto da parte un artista che, data la mia età anagrafica, conosco e apprezzo dai tempi dei Birthday Party ma non ho mai avuto occasione di vedere “dal vivo”. Mai mi sarei aspettata di provare emozioni che immaginavo relegate nella memoria di un tempo ormai “remoto”, emozioni che credevo si potessero provare solo in un particolare momento della nostra vita da tempo superato. Beh, per fortuna non è stato così, e oggi che le parole le ho trovate posso affermare di aver assistito ad uno dei concerti più esaltanti che ricordi.

Alla mia età pensavo, fino a ieri, di essere ormai immune da quella scarica di adrenalina che non ti fa chiudere occhio per il resto della notte. Oggi ho letto molti commenti e le sensazioni erano pressocchè unanimi. E, come molti altri hanno affermato, se quello di ieri, 4 Novembre 2017, dovesse essere l’ultimo concerto cui abbia avuto la fortuna di partecipare, beh … il “cerchio” si chiuderebbe in maniera magistrale.

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